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CHIRURGIA ORALE · COR PADOVA

Chirurgia orale a Padova

La chirurgia orale in COR non si limita alle estrazioni. La valutazione comprende denti inclusi e complessi, tessuti gengivali, disponibilità ossea e, quando necessario, la pianificazione di un percorso implantare o rigenerativo. Diagnostica 2D e 3D in sede aiutano a comprendere il caso e a definire le alternative.

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Odontoiatra che spiega a una paziente un percorso di chirurgia orale

✓ Chirurgia orale completa

✓ Diagnostica 2D e 3D in sede

✓ Tessuti, osso e riabilitazione

UN PERCORSO CHIRURGICO COMPLETO

Chirurgia orale: non solo estrazioni.

Ogni intervento parte da una diagnosi e da un obiettivo: risolvere un problema, preservare i tessuti quando possibile o creare le condizioni per una riabilitazione. Per questo la valutazione chirurgica mette in relazione denti, gengive, osso e futuro progetto protesico.

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Denti inclusi ed estrazioni complesse

Denti del giudizio, denti compromessi e situazioni che richiedono una pianificazione attenta. Esami e visita aiutano a definire indicazione, difficoltà e organizzazione del percorso.

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Tessuti gengivali e chirurgia mucogengivale

Recessioni, radici esposte e qualità dei tessuti richiedono una valutazione dedicata. Le possibilità chirurgiche vengono considerate insieme a cause, salute gengivale, mantenimento e alternative non chirurgiche.

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Rigenerazione ossea e preparazione del sito

Quando l’osso va studiato in funzione di un impianto o di una riabilitazione, la diagnostica aiuta a valutare volumi, limiti anatomici e alternative. La rigenerazione non è automatica: dipende dal singolo caso.

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Pianificazione implantare e riabilitazione

Quando è indicato sostituire un dente, il gesto chirurgico viene inserito in un progetto più ampio: anatomia, tempi di guarigione, provvisorio e futuro dente definitivo vengono valutati insieme.

DIREZIONE SANITARIA

La valutazione clinica della Dott.ssa Manuela Risita.

Odontoiatra e direttrice sanitaria di COR, la Dott.ssa Risita presenta nel suo profilo chirurgia orale, implantologia e riabilitazioni, chirurgia mucogengivale e rigenerazione ossea. Il punto di partenza resta sempre la persona: capire se intervenire, con quale obiettivo e con quali alternative.

Valutare prima di intervenire

Un’estrazione può essere indicata quando il dente non è recuperabile o causa problemi che non si risolvono con altre cure. In altri casi il tema può riguardare gengive, osso o il progetto di una futura riabilitazione. La prima visita serve a formulare una diagnosi: avere dolore o una radiografia non significa automaticamente dover operare.

Pianificazione, sicurezza e recupero

Posizione del dente, forma delle radici, qualità dei tessuti e vicinanza a strutture anatomiche influenzano la procedura. In COR sono disponibili esami 2D e 3D quando indicati. Prima dell’appuntamento comunica gli esami già eseguiti, i farmaci, eventuali allergie e condizioni di salute rilevanti.

Il professionista spiega modalità, anestesia, eventuali opzioni per l’ansia e istruzioni da seguire. La sedazione inalatoria cosciente è disponibile in clinica e richiede una valutazione specifica. Recupero, igiene, alimentazione, farmaci eventualmente prescritti e controlli vengono definiti in base alla procedura.

I DUBBI PIÙ COMUNI

Le risposte, prima della visita.

La chirurgia orale riguarda solo estrazioni?
No. La valutazione può riguardare anche denti inclusi, tessuti gengivali, osso e preparazione a una riabilitazione.
La rigenerazione ossea è sempre necessaria?
No. Viene considerata quando il piano lo richiede e le condizioni del caso lo consentono.
Occorre sempre la TAC?
No. L’esame deve rispondere a una domanda clinica; il professionista valuta se sono sufficienti immagini bidimensionali.

TRASPARENZA SANITARIA

Responsabilità clinica e revisione dei contenuti

La direzione sanitaria è affidata alla Dott.ssa Manuela Risita, odontoiatra iscritta all’Albo di Padova n. 01289. Il professionista che esegue la cura viene definito in base alla valutazione e al caso clinico.