La paura è un’informazione utile
C’è chi teme gli aghi, chi il dolore, chi i rumori o la sensazione di perdere il controllo. Puoi comunicarlo senza giustificarti. Sapere che cosa ti preoccupa aiuta a impostare il colloquio e a distinguere il timore dell’intervento da quello dell’ambiente o di una precedente esperienza.
Un primo incontro per capire come procedere
Puoi chiedere di partire dalla valutazione e dalle spiegazioni. Il professionista deve sapere che cosa ti aiuta e che cosa rende difficile la seduta. Obiettivi, sequenza e possibilità di pause si discutono prima di iniziare: non serve promettere una visita identica per tutti.
Che cos’è la sedazione inalatoria cosciente
La sedazione inalatoria con protossido d’azoto e ossigeno, somministrati attraverso una mascherina nasale, aiuta a ridurre l’ansia. Il paziente rimane cosciente e in grado di rispondere al professionista. Non è un’anestesia generale e, quando il trattamento lo richiede, si associa all’anestesia locale. Indicazione, preparazione e monitoraggio dipendono dalla valutazione professionale.
Prima viene la valutazione di idoneità
Stato di salute, farmaci, respirazione nasale, collaborazione e tipo di trattamento aiutano a stabilire se sia una scelta adatta. La disponibilità della tecnica non significa che debba essere utilizzata in ogni seduta. Riceverai le istruzioni pertinenti al percorso concordato, anche sul dopo appuntamento.
La formazione della Dott.ssa Risita
La Dott.ssa Manuela Risita ha svolto un corso di perfezionamento universitario in sedazione, urgenze ed emergenze in odontostomatologia presso l’Università di Padova. Il suo profilo riporta anche una tesi dedicata alla sedazione odontoiatrica. Formazione e condizioni individuali vanno considerate insieme nella scelta clinica.
Il primo contatto può essere semplice
Alla segreteria basta dire che la paura rende difficile fissare una visita. Non devi raccontare dettagli sanitari in un messaggio pubblico. Se hai anche dolore o un problema urgente, telefona e spiegalo subito: l’ansia non rende meno importante la valutazione del sintomo.
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