Prima controlliamo la salute della bocca
Carie, gengive infiammate, sensibilità e restauri devono essere valutati. Il colore dipende da cause differenti; una pulizia può rimuovere macchie esterne, mentre lo sbiancamento agisce con un meccanismo diverso.
Come viene scelto il trattamento
Prima dello sbiancamento, l’odontoiatra valuta la salute orale, l’indicazione, i prodotti e i tempi. Se si impiegano prodotti che liberano più dello 0,1% e fino al 6% di perossido di idrogeno, il primo utilizzo di ogni ciclo è riservato all’odontoiatra o avviene sotto la sua diretta supervisione, se è garantito un livello di sicurezza equivalente; tali prodotti non sono destinati ai minori di 18 anni. L’eventuale percorso domiciliare successivo segue le indicazioni ricevute. Non utilizzare prodotti o frequenze diverse da quelli concordati.
Il limite dei restauri
Otturazioni, corone e faccette non si schiariscono come i denti naturali. Per questo la loro presenza deve essere considerata prima: potrebbe crearsi una differenza di colore da discutere nel progetto.
Sensibilità e durata del colore
Può comparire sensibilità e la risposta cromatica varia. Abitudini, condizioni iniziali e mantenimento influenzano la stabilità nel tempo. Non è corretto promettere a tutti lo stesso numero di tonalità o un risultato permanente.
I DUBBI PIÙ COMUNI
Le risposte, prima della visita.
Lo sbiancamento sostituisce l’igiene?
Funziona sulle corone?
Se ho denti sensibili posso farlo?
Posso scegliere una tonalità garantita?
Per approfondire: Sbiancamento dentale · NHS ↗
